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  • A.N.M.V.I. Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani
    A.N.M.V.I. è una Federazione di Associazioni Professionali Veterinarie che ha l'obiettivo statutario di avviare progetti di riqualificazione e tutela della professione veterinaria e di realizzare servizi e iniziative d'ausilio professionale per i medici veterinari. In ANMVI sono federate le maggiori associazioni nazionali, regionali e provinciali di categoria, in rappresentanza di tutti i comparti della professione veterinaria, sia privata che pubblica.
     

 


Protesta della LAV - Pericolo annullamento P.D.L. LAV per gli equini
Marzo 2005
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Nei mesi scorsi la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati ha esaminato quattro Proposte di Legge per gli equini, tra cui la Proposta suggerita dalla LAV per la tutela e valorizzazione di questi animali e per la quale abbiamo raccolto migliaia di firme fin dal 2003.

L’esame ha portato al licenziamento di un Testo Unificato che purtroppo al momento ignora completamente il disegno legislativo n.C.4378 proposto dalla LAV: gli interessi corporativi di chi sfrutta i cavalli e gli altri equini stanno prevalendo su quelli etici. Il Testo Unificato, infatti, ha escluso al momento il principio fondamentale del loro riconoscimento quali animali d'affezione ed il conseguente divieto di macellazione, sostenuto dalla LAV e da tutti voi, inserendo, invece “la tutela e la promozione delle razze equine e di quelle attività umane basate sul loro utilizzo”, cosa ben diversa dal concetto di tutela degli stessi in quanto esseri senzienti portatori di inalienabili diritti individuali!

Il Testo Unificato ha inoltre previsto la possibilità di separare i puledri dalle madri a soli quattro mesi di vita, venendo così incontro alle esigenze degli allevatori. Infine, sono stati stralciati quegli articoli che stabiliscono una serie di norme concernenti la detenzione degli equini (divieto di stabulazione in posta, in recinti privi di riparo, con pastoie agli arti, etc.), nonché l'istituzione dell'Anagrafe Equina e la partecipazione delle associazioni animaliste nell'attuazione della legge.

In queste settimane stiamo contattando tutti i membri della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, anche per ottenere un'audizione finora negata sia a noi che all'intero settore veterinario.

Vi invitiamo alla massima mobilitazione inviando l’appello che segue all' On.le Luigi Borrelli (e-mail: BORRELLI_L@CAMERA.IT ) per chiedere di modificare il Testo Unificato sulla tutela e valorizzazione degli equini.

 

MODELLO DI LETTERA:

Gentile Onorevole Borrelli,

Le scrivo in merito al Testo Unificato sugli equini, all’esame della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, da lei elaborato.

Mi stupisce e colpisce profondamente l’esclusione dal testo del riconoscimento degli equini quali animali d’affezione, e il conseguente divieto di macellazione, e l’inserimento, invece, della tutela e della promozione delle razze equine e delle attività umane basate sul loro utilizzo, ignorando di fatto il concetto di tutela degli stessi quali esseri senzienti.

Le scrivo per sollecitarla a reintrodurre nel testo delle modifiche già presenti nella PdL n. C.4378 e per la quale la LAV ha raccolto finora oltre 178.000 firme, e nello specifico:

  •  l’eliminazione della possibilità di separare i puledri di soli 4 mesi dalle madri e l’aumento del limite di età a non meno di 7-8 mesi;
  •  l’istituzione di norme atte a garantire condizioni di benessere agli equini in ordine alla loro custodia e cura;
  •  l'istituzione dell'Anagrafe Equina e l'importante ruolo delle associazioni animaliste nella gestione della legge stessa.

Spero che Lei si faccia promotore e sostenitore di emendamenti in tal senso.

 

In attesa di riscontro, porgo cordiali saluti.

 

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(nome, cognome, città)

Per approfondimenti: www.infolav.org


Vivisezione: diritto all'obiezione
 
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La LAV ha lanciato una campagna nazionale, che coinvolgerà scuole medie superiori e università italiane, per diffondere la conoscenza e l’applicazione della Legge n.413 del 1993 sul diritto all’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale per studenti e ricercatori. La Legge 413/93 stabilisce che chiunque dichiari la propria obiezione di coscienza a pratiche connesse con la sperimentazione animale possa essere esonerato dal prenderne parte, senza per questo subire discriminazioni.

Per maggiori informazioni richiedi alla LAV la Guida “C’è chi dice No”, in cui la legge 413/93 viene illustrata (e-mail: vivisezione@infolav.org ).

Per approfondimenti: vivisezione
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/vivisezione/presentazione/index.htm

 

Maltrattamenti: il Parlamento approvi la legge

Si è svolto a Pisa il processo a carico di un uomo accusato di maltrattamento di animali: coinvolto in un'inchiesta sui combattimenti fra cani in seguito ad un blitz condotto a Pisa dai Carabinieri, coadiuvati dalla LAV, l'imputato ha ottenuto l'oblazione del reato ed è stato condannato a pagare una semplice ammenda di 9180 euro. La LAV, costituitasi parte civile, chiederà la confisca degli animali (22 cani, alcuni con ferite pregresse da combattimenti) già posti sotto sequestro, per evitare che possano essere restituiti all’imputato.

Per chiedere pene adeguate contro i maltrattamenti, l’abbandono e i combattimenti fra cani, il 27, 28 marzo, 3 e 4 aprile la LAV vi aspetta in 400 piazze italiane (l’elenco sarà disponibile a partire dal 22 marzo) per sollecitare il Parlamento ad approvare la legge “Disposizioni a tutela degli animali” attualmente in esame alle Camere.

Per approfondimenti: maltrattamenti http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/maltrattamenti/introduzione/index.htm

Per approfondimenti: osservatorio nazionale zoomafia http://www.infolav.org/lenostrecampagne/osservatorionazionalezoomafia/presentazione.index.htm

 

Canili-lager: sequestrate due strutture fatiscenti a Taranto e provincia

La LAV ha espresso il suo apprezzamento per le operazioni di Polizia e Carabinieri che le scorse settimane hanno portato al sequestro di due canili-lager, sovraffollati, che “ospitavano” oltre 1000 cani. Le due fatiscenti strutture, il canile comunale di Taranto e il canile convenzionato nel Comune di Statte (Taranto), erano gestite dalla “Tarentum 2000”, società segnalata dalla LAV già negli anni ’90 per aver ricevuto sostanziosi fondi regionali per ricoverare i randagi. L’Amministratore unico della Società è stato denunciato per maltrattamento di animali.

Per approfondimenti: randagismo
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/randagismo/presentazione/index.htm

 

Clonazione: nascerà la copia di un cavallo campione

Il prof. Galli, direttore del Consorzio per l'incremento zootecnico di Cremona, ha annunciato la nascita di due nuovi piccoli nel suo "zoo" di cloni: un maiale, sacrificato per la clonazione terapeutica, ed un cavallo clonato da un campione (nascerà ad agosto). Quest’ultimo esperimento in particolare conferma che dietro la clonazione più che il nobile fine di salvare vite umane si nascondono interessi puramente commerciali come quelli legati alle scommesse sulle corse dei cavalli. La LAV ha sollecitato il ministro della Salute Sirchia a condannare l’esperimento.

Per approfondimenti: vivisezione
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/vivisezione/presentazione/index.htm

 

Matera, import cavalli malati dall'Est?

La LAV ha sollecitato l’intervento del Nas dei Carabinieri e della Magistratura perché sia fatta piena luce sul caso di un uomo che avrebbe abbandonato “sacchi contenenti residui di prodotti medicinali veterinari” sotto il Belvedere a Murgia Timone (Matera), accusato di importare cavalli “malati (costano meno), stressati e denutriti” provenienti dai Paesi dell’Est, poi imbottiti di medicine, sulfamidici e antibiotici prima di metterne in vendita le carni. L’importazione di animali con problemi di salute, l’immissione sul mercato nazionale di carne di animali imbottiti di medicinali, rappresenta una realtà preoccupante.

Per approfondimenti: cavalli
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/cavalli/introduzione/index.htm

 

Ravenna: una strada abusiva per il nuovo zoo. La LAV sporge denuncia.

Curioso “scherzo di carnevale” all’assessore all’Urbanistica del Comune di Ravenna: dopo la bocciatura del progetto dello zoosafari, ne è spuntato subito un altro. E per giustificare un primo investimento da dieci milioni di euro, stanziati da chi sembra volere a tutti i costi un nuovo zoo, è spuntata persino una strada abusiva: sconosciuta al Comune, lunga tre chilometri, nella zona della Standiana vede inserito tra ristoranti, pasticcerie, gelaterie, giochi d’artificio, il nuovo zoosafari, strutturato sulla falsariga di quello di Fasano. La LAV presenterà una denuncia-esposto la magistratura affinché siano verificate eventuali ipotesi di reato relativamente alle costruzioni fino ad ora eseguite sul terreno della Standiana, incredibilmente ignorate dagli Amministratori Ravenna.

 

Per approfondimenti: zoo e acquari http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/zooeacquari/introduzione/index.htm

Altre notizie su www.infolav.org

e alle pagine:

Le nostre campagne http://www.infolav.Eorg/lenostrecampagne/index.htm

Iniziative in corso http://www.infolav.org/iniziativeincorso/introduzione

Come sostenerci http://www.infolav.org/comesostenerci/insiemeperidirittianimali/index.htm

La LAV in Italia http://www.infolav.org/chisiamo/lalavinitalia/index.htm


CONCORSO
Realizza un manifesto pubblicitario contro le pellicce
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Per il secondo anno consecutivo la LAV lancia in Italia il Concorso “Design Against Fur” proposto dalla Fur Free Alliance, la coalizione internazionale di associazioni antipellicce di cui la LAV è membro italiano. Rivolto a
>tutti gli studenti iscritti a corsi riconosciuti di fashion design, ma anche belle arti, grafico pubblicitario, marketing, comunicazione, disegno grafico e disegno multimediale. Il Concorso ha come scopo la realizzazione di un manifesto pubblicitario contro le pellicce, che potrebbe poi essere utilizzato dalla Fur Free Alliance per le proprie campagne di sensibilizzazione.

Il Concorso, al quale è necessario iscriversi entro e non oltre il 1° marzo 2004 si svolgerà a livello internazionale, coinvolgendo non solo l’Europa ma anche gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia, l’Asia del Pacifico, il Regno Unito e l’Irlanda. I primi classificati in ogni area geografica parteciperanno poi alla finale internazionale, che si terrà a Parigi durante la “Settimana della Moda” nell’autunno 2004: in palio 5.000 euro ed un viaggio a Parigi.

Per ulteriori informazioni sul concorso “Design Against Fur”, la LAV invita a consultare il sito internet della Fur Free Alliance

Per approfondimenti: pellicce:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/pellicce/presentazione/index.htm

 


Un 2004 di novità per gli animali
 
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Il 1° gennaio 2004 si è aperto con importanti novità per gli animali.
Sono entrati in vigore, infatti, nuovi obblighi di legge per alcuni settori d’allevamento, che prevedono:

  1. cessazione definitiva dell’ingozzamento forzato di anatre e oche, il cosiddetto “gavage” per la produzione del foie gras, che finora in Italia ha costretto a questo crudele trattamento 25.000 animali l’anno.
  2. Fine della dolorosa e sistematica pratica di spiumatura di volatili vivi per le imbottiture di piumini e piumoni.
  3. Sostituzione obbligatoria degli allevamenti in box per i vitelli cosiddetti “a carne bianca” - 1.100.000 vitelli macellati ogni anno in Italia - con allevamenti liberi in box multipli.
  4. Obbligo di etichettatura degli imballaggi delle uova, secondo il metodo di allevamento degli animali, usando esclusivamente una delle tre diciture che seguono: Uova da allevamento all’aperto – Uova da allevamento a terra – Uova da allevamento in gabbie; o direttamente sul guscio dell’uovo, con la dicitura: Aperto – A terra – Gabbia.

Lav - Lega anti vivisezioneLa LAV sollecita controlli per evitare che qualcuno tenti di dimenticare gli obblighi di legge, invitando chiunque abbia notizie utili in merito a contattare la LAV al numero 06.4461325 o all’e-mail lav@infolav.org
 

Per approfondimenti sulle fabbriche di animali:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/allevamenti/fabbricheanimali/index.htm

 

Il Circo Nando Orfei maltratta gli animali

Il Gip di Milano, su richiesta della Procura della Repubblica di Milano, ha emesso il Decreto penale di condanna n. 801/2003 nei confronti del Circo Nando Orfei, per avere detenuto animali in condizioni incompatibili per la loro natura. Il Circo era stato denunciato dalla LAV di Milano per le penose condizioni di detenzione cui erano costretti quattro elefanti, bloccati da corte catene metalliche che li costringevano immobili su delle pedane di legno.

La LAV ritiene sempre più urgente l’emanazione da parte del Parlamento di una Legge che ponga fine alla prigionia e alla tortura cui sono sottoposti gli animali nei circhi, evitando nel contempo l’approvazione della Proposta di Legge del Senatore di Rifondazione Comunista, ed impresario circense, Livio Togni, che ha già ricevuto il consenso del Governo Berlusconi, che porrebbe per sempre fine ad ogni speranza di liberazione degli animali prigionieri nei circhi.

Per approfondimenti sul circo:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/circo/introduzione/index.htm

 

Pellicce di cane e gatto: il Parlamento UE ne chiede il bando. Rinnovata l'Ordinanza

Il ministro della Salute, Girolamo Sirchia ha rinnovato il 23 dicembre 2003, per un altro anno, l’Ordinanza che vieta l'utilizzo di cani e gatti per la produzione e il confezionamento di pelli, pellicce, capi di abbigliamento e articoli di pelletteria e ne vieta inoltre la commercializzazione, la detenzione e l’importazione. Il Parlamento Europeo ha espresso ufficialmente la sua posizione sulle pellicce di animali domestici, attraverso la “Dichiarazione scritta sul divieto delle pellicce di gatto e cane”, con la quale invita la Commissione UE ad elaborare una normativa comunitaria che vieti l’importazione, l’esportazione, la produzione e la vendita di tali pellicce. La Dichiarazione ha raccolto la firma di 346 Europarlamentari appartenenti a tutti i Gruppi politici, tra le quali quelle di 35 degli 87 italiani.

Per approfondimenti sulle pellicce:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/pellicce/presentazione/index.htm

 

Legge maltrattamenti: appello alla Camera

La LAV, insieme a Animalisti Italiani, Enpa, Forza Piccoli Amici, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Lipu e Wwf, ha rivolto un appello alla Camera dei Deputati affinché approvi presto il testo C432/B “Disposizioni a tutela degli animali” che modifica l’art. 727 del C.P. contro il maltrattamento agli animali. La Legge, nonostante alcuni emendamenti peggiorativi approvati, rimane un testo utile per contrastare violenze, abbandoni e combattimenti. Il testo era stato già approvato dall’Aula della Camera (positivamente) nel gennaio 2003 e dal
>Senato (con alcuni peggioramenti ma anche con alcuni miglioramenti) nel luglio seguente. Poi in ottobre scorso, in terza lettura, è stato approvato in sede referente con nuovi emendamenti dai deputati della Commissione Giustizia, dove hanno purtroppo vinto in parte gli interessi di chi evidentemente vuol continuare a maltrattare impunemente alcune specie animali. Nelle prossime settimane la LAV svilupperà nuove iniziative per l’approvazione della Legge.

Per approfondimenti sui maltrattamenti:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/maltrattamenti/introduzione/index.htm

 

Trasporti animali: urgente riforma UE

In occasione del semestre di Presidenza Europeo dell’Irlanda la LAV, insieme ad associazioni animaliste europee ed extraeuropee, ha consegnato all’Ambasciatore irlandese una lettera per il Governo di Dublino, perché s’impegni sul tema del trasporto di animali vivi.

LAV ed Eurogroup for Animal Welfare hanno inoltre reiterato ai Parlamentari Europei, in occasione dell’audizione pubblica del Parlamento Europeo sul nuovo Regolamento sul trasporto di animali, la loro richiesta di stabilire un limite alla durata degli spostamenti di animali vivi verso i luoghi di macellazione o di ingrasso, sollecitando ad accelerare l’esame e l’approvazione delle Relazioni Parlamentari affinché il Regolamento possa essere adottato entro giugno.

Per approfondimenti sui trasporti:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/trasporti/presentazione/index.htm

 

Caccia agli storni, definitivo "no" del TAR

Il Tribunale Amministrativo regionale del Lazio ha confermato la sospensione della caccia "in deroga" allo storno, stabilita lo scorso 8 gennaio con un decreto urgente del Presidente della prima sezione-ter, dott. Luigi Tosti. Con ordinanza n.284/04, infatti, il TAR ha definitivamente sospeso la caccia in tutto il Lazio in quanto le delibere sulle “deroghe” della Regione e delle Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo contrastano con le normative comunitarie e statali secondo le quali lo storno è una specie protetta.

Per approfondimenti sulla caccia:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/cacciaefauna/presentazione/index.htm

 

Cavalli e doping: sequestrato un purosangue, quattro arresti

La Guardia di Finanza dell’aeroporto di Fiumicino (Roma) ha sequestrato un cavallo purosangue inglese di tre anni, insieme a 400 flaconi di anabolizzanti steroidei utilizzati per dopare i cavalli da corsa e denunciato 10 persone. I Carabinieri di Palermo, nell’ambito di un'inchiesta su corse di cavalli "truccate, hanno invece arrestato un allevatore di cavalli da corsa, un fantino, un veterinario ed un commerciante di prodotti farmaceutici, che farebbero parte di un’organizzazione dedita al commercio clandestino di sostanze dopanti utilizzate per esaltare le prestazioni dei cavalli durante le gare ippiche. I Carabinieri dovranno verificare eventuali connessioni con il mondo delle corse clandestine di cavalli, fenomeno in preoccupante incremento secondo la LAV.

Per approfondimenti sull'osservatorio nazionale zoomafia:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/osservatorionazionalezoomafia/presentazione/index.htm

 

Contrabbando di fauna selvatica

La LAV plaude all’operazione “Colibrì” condotta dal Corpo Forestale dello Stato che, in collaborazione con il Corpo Forestale del Friuli Venezia Giulia, ha portato allo smantellamento di un’organizzazione dedita al traffico di selvaggina dai paesi dell’Est verso l’Italia: nella notte tra il 21 e 22 gennaio, sulla Trieste-Venezia, su due Tir adibiti al trasporto di congelati sono stati trovati circa dieci tonnellate di fauna importata illegalmente. In tutto 70.000 uccelli, tra anatidi, fagiani, beccace ecc. e circa 1000 tra cervi, lepri e caprioli, tra cui probabilmente specie protette da convenzioni internazionali. Gli animali, provenienti da battute di caccia nei paesi balcanici, erano destinati alle tavole di ristoranti e privati.

Per approfondimenti sull'osservatorio nazionale zoomafia:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/osservatorionazionalezoomafia/presentazione/index.htm

e caccia http://www.infolav.org/lenostrecampagne/cacciaefauna/presentazione/index.htm

 

Corride: scrivi al Sindaco di Barcellona

La LAV e l’associazione spagnola per la difesa dei diritti degli animali ADDA, vi invitano a firmare la petizione indirizzata al Sindaco di Barcellona perché siano bandite le corride nella sua città, la cui Amministrazione in passato si è dimostrata sensibile al tema dei diritti degli animali. Nel 1998, infatti, l’Amministrazione catalana ha
>approvato una dichiarazione municipale sulla convivenza e i diritti degli animali che all’articolo 1 afferma: “Ogni animale, indipendentemente dalla specie di appartenenza, ha il diritto di essere rispettato, non deve essere sottoposto a maltrattamenti, sforzi eccessivi, spettacoli o atti crudeli che possano causargli sofferenza fisica o psichica”. L’appello è stato lanciato simultaneamente in vari paesi europei ed è possibile aderire anche firmando la petizione on line sul sito  entro il 15 febbraio 2004.

Per aderire alla petizione:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/corridaabarcellona/petizionecorrida.

Per approfondimenti sulla Corrida a Barcellona:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/corridaabarcellona/unafintasfida/index.htm

 

Pianico (Bergamo): no a speculazioni sull’asino del Presepe

La LAV ha inviato una lettera-appello al Sindaco di Pianico (Bergamo) e al presidente della Regione Formigoni chiedendo che l’asino utilizzato durante il Presepe vivente non fosse destinato al banchetto programmato a febbraio. Ottenuta la garanzia della sua salvezza, l’asino è stato però messo all’asta tra quanti si sono offerti di prendersene cura. La LAV ha chiesto che l’asino venga ceduto gratuitamente, senza trattarlo come fosse una merce, a chi offrirà le migliori garanzie per il suo futuro.

Per approfondimenti su palii e feste:
http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/paliiefesteconanimali/introduzione/index.htm

 

Altre notizie su www.infolav.org

e alle pagine:

Le nostre campagne: http://www.infolav.org/lenostrecampagne/index.htm

Iniziative in corso: http://www.infolav.org/iniziativeincorso/introduzione

Come sostenerci: http://www.infolav.org/comesostenerci/insiemeperidirittianimali/index.htm

La LAV in Italia: http://www.infolav.org/chisiamo/lalavinitalia/index.htm

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